Sarà grazie al contributo di Legambiente e Assimpredil che si potrà realizzare la Milano ecosostenibile del futuro, in vista dell’Expo 2015. Il Comune ha infatti raccolto la sfida di Legambiente per dar vita ad un tavolo dove si progetterà la nuova Milano: questa la proposta emersa durante il convegno “Green life: costruire città sostenibili” tenutosi oggi all’Auditorium Assimpredil Ance, via San Maurilio 21 a Milano, dalle 9.00 alle 17.00.
“Le città del mondo all’avanguardia – ha detto Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente – non costruiscono solo alcuni edifici esemplari ad emissione zero: progettano e realizzano interi quartieri a consumo energetico zero. E dai nuovi quartieri partono per cambiare lo sviluppo urbano, l’edilizia, i trasporti e infine gli stili di vita degli abitanti. La sfida di Green Life al Comune è questa: facciamo altrettanto per il 2015.”
“Accettiamo l’invito di Legambiente e li invitiamo, insieme ad Assimpredil Ance a partecipare attivamente al tavolo che realizzerà le prossime politiche urbanistiche di Milano in vista dell’Expo – ha detto Carlo Masseroli, Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano – è necessaria un’alleanza vera tra tutti i soggetti disposti a prendere impegni concreti e a rispettarli. Ci proponiamo di diventare Green Capital al 2015 per l’Expo.”
Green Life è un’occasione data a Milano per confrontarsi con città che già hanno realizzato politiche di ecosostenibilità come Stoccolma, Barcellona, Linz e Amburgo. Il tema della sostenibilità ambientale assume una rilevanza particolare per Milano e per le sue istituzioni: ecco perché Green Life può essere considerato come uno dei passi delle istituzioni milanesi e lombarde verso l’EXPO 2015 “Nutrire in pianeta, energia per la vita”.
“Anche Assimpredil Ance accetta la sfida e parteciperà al tavolo a nome di tutte le imprese edili che fanno parte della nostra realtà – ha concluso Cluadio De Albertis, presidente di Assimpredil Ance -. Le istituzioni devono fare per primi la propria parte promuovendo opere pubbliche e particolari quartieri con fortissimi connotati di sostenibilità ambientale e aiutando sia le imprese che i cittadini con misure e incentivi che favoriscano la crescita consapevole della città”



